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Una zucca gialla piena di sorprese e sorrisi a Mantova

Maurizio Lazzati e la sua cucina Giallo Zucca, tra sorprese, piacevolezze tradizionali, ottimi vini selezionati e il fattore S...sorriso!

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13/08/2014

Metti una ottima compagnia in un posto intrigante dove si mangia bene e si è accolti da un’idea innovativa di cucina. Metti anche un vino che completi il tutto e ti accompagni con grazia e piacevolezza. Ebbene tutto questo l’ho sperimentato da un anfitrione della cucina popolare e tradizionale mantovana, Maurizio Lazzati del Ristorante Giallo Zucca in centro a Mantova. Simpaticissimo, come si definisce lui, carta vini viaggiante, in quanto è lui che si ferma con il cliente a scegliere il vino. Maurizio non propone solo piatti tradizionali tipici ma anche piatti italiani rivisitati con un tocco di novità che non stravolge l’essenza del prodotto. Un ambiente accogliente dove predomina il colore arancio della zucca. Semplicità coniugata a simpatia contraddistinguono il locale che presenta anche un’ottima selezione di libri legati al mondo dell’enogastronomia, dalla più anarchica a quella più tradizionale, con componenti di travolgente pazzia. Sulle pareti una collezione di vecchi vinili dei Beatles fanno da corredo a opere d’arte moderna e fotografie visionarie. Maurizio declama Peppino De Filippo con un accento mantovano mescolato al napoletano che fa ridere solo per quello. Propone con orgoglio il suo vino ed ha un occhio di riguardo per le cantine selezionate con cura e lungimiranza. Nessuna scelta banale ma etichette anche rare e, comunque, ben abbinate allo stile di cucina proposto. Attenzione anche al territorio e una predilezione per una cantina in particolare, Ricchi,  che lui definisce “la migliore cantina di noi mantovani!” e con un sospiro di piacere si sofferma sul loro Metodo Classico Pas Dosè Essenza. Uno spumante di classe che già conoscevo ma che da qualche tempo non provavo. Un’ottimo consiglio per i piatti scelti. Due antipasti, Baccalà mantecato con tortino di mais e colatura di alici cantabriche, pane pugliese pomodoro e mozzarella in versione moderna. Un primo piatto a base di riso venere con gamberi, tofu e avocado. Un secondo piatto, zuppa di pesce spada con cozze sarde e vongole veraci liguri. Scelta degli ingredienti molto accurata e contenimento delle lavorazioni sulle materie prime. Sapori perfettamente distinguibili e delicati ma eleganti.  Ottima anche la scelta dei dolci. Il menu lascia al commensale la possibilità di sperimentare la cucina tradizionale mantovana dei Gonzaga ma, allo steso, tempo conduce su e giù per l’Italia, nei posti più remoti, con qualche salto tra le delizie europee. Giallo Zucca lo lasci con il sorriso e la consapevolezza che, quando un’idea geniale si applica alla cucina, non servono troppi effetti speciali. Se poi si è lasciati coinvolgere nella passione emanata dal luogo e le persone, l’esperienza rimarrà sicuramente nel cuore, con la speranza di tornarci per rivivere certe emozioni.

 

Ristorante Giallo Zucca

Di Maurizio Lazzati

Corte dei Sogliari, 4 Mantova

www.giallozucca.it

Bernardo Pasquali

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Il cantina e'