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L'Olio Bonamini sul tetto del mondo

Dalle colline orientali veronesi, tra olivi, cipressi e vigne, ecco i più volte Campioni del Mondo dei fruttati leggeri, Sabrina e Giancarlo Bonamini di Illasi

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30/04/2014

Questo è il periodo migliore per assaggiare l’olio extravergine di oliva. È vero, la fragranza post frangitura, tipica degli oli novelli, magari non la ritroveremo più. Ma se perdiamo in esuberanza fruttata recuperiamo in equilibrio ed eleganza strutturale. In pratica l’olio, come il vino, è un nettare vivo che evolve nel tempo in bottiglia. La primavera avanza e ci affacciamo timidamente all’estate. Questo è il periodo della sbocciatura dei fiori e delle prime verdurine negli orti all’aria aperta. E’ il tempo anche delle erbette selvatiche e qui, nel mio paese, lungo gli argini dell’Adige, sono numerosi gli appassionati che raccolgono i carletti  o Strigoli e i bruscandoli o luppolo selvatico. Proprio a corollario di un buon piatto di queste erbette è l’olio extravergine di oliva l’ingrediente che farà la differenza ed eleverà il sapore di questi piatti ancestrali.

Ma quale olio? L’Italia è il paese europeo con la maggior quantità di tipologie di olio, tutte legate ad un territorio, ad una tradizione secolare, ad una storia che si tramanda di generazione in generazione. Come l’uva, l’olivo è stato ai tempi dei romani il ramoscello che certificava l’avvenuta presa di potere della civiltà sulla barbarie. E così fu per le terre più settentrionali dell’Italia e di altri paesi del Mediterraneo.

Il Veneto negli ultimi vent’anni è cresciuto molto nella qualità produttiva dei propri oli. Le zone principali sono localizzate attorno al Lago di Garda, dove troviamo la DOP Garda appunto. Andando verso est poi troviamo tutta la pedemontana veronese della Valpolicella, da cui l’omonima DOP, che confluisce nelle vallate di Mezzane, Illasi e Tramigna. Poi gli olivi dei Colli Berici e dei Colli Euganei, oltre agli olivi dell’alto vicentino tra Marostica, Bassano, Romano d’Ezzelino e le prime propaggini della zona del Prosecco. Insomma la Veneto DOP sta emergendo sempre più con oli di alta qualità che si attestano ai vertici dei principali concorsi internazionali.

Ne è l’esempio il Veneto Valpolicella DOP della famiglia Bonamini di Illasi. A base cultivar Grignano e Favarol, tipiche di queste vallate, per tre anni consecutivi è stato riconosciuto miglior olio extravergine di oliva al mondo, categoria, fruttato leggero. Sabrina e Giancarlo hanno rivoluzionato l’idea di olio nelle terre orientali veronesi e partendo dalla loro amata Val d’Illasi hanno saputo trasformare radicalmente le tecniche agronomiche affinchè, già dalla materia prima, si partisse con una qualità di altissimo livello. Sono i primi a piantare un oliveto a spalliera proprio dietro la loro azienda. Il frantoio è di quelli a sistema continuo di ultima generazione e Giancarlo riesce a salvare tutte le peculiarità di questo nettare della natura. Sabrina è riuscita negli anni a promuovere il suo prodotto e il territorio d’origine con grande capacità comunicativa portando la sua realtà a diventare un punto di riferimento per i turisti e gli appassionati internazionali.

Il veneto Valpolicella DOP è un olio che in questa fase maturativa in bottiglia evidenzia un’ottimo equilibrio e una bella freschezza olfattiva. Delicatamente fruttato, elegantemente erbaceo con nuance agrumate e piacevolezze di mela verde e foglie di basilico e alloro. Al palato evidenzia una bella scorrevolezza, tipica degli oli del nord Italia, una bella sensazione di oliva fresca e una sensazione amara nel finale che porta alla mandorla dolce e l’anacardo. La componente tannica è ancora evidente ma meno esuberante di qualche mese fa, con una piccantezza più morbida. È un olio delicato ideale per primi piatti di pesce e di erbette fini. Ideale per zuppe di verdure e per verdure croccanti e crude come insalata, pomodorini Pachino, zucchine leggermente grigliate.

Nella loro azienda nasce il brand Cà del Doge, marchio di alta qualità, che contraddistingue tutti i prodotti aziendali e che contrassegna in maniera inequivocabile la provenienza dalle terre venete del prodotto. Il Veneto Valpolicella DOP 2013 lo potete trovare sul nostro sito amico spaghettiemandolino.it

Bernardo Pasquali

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