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Maccheroncelli di Gragnano al sugo alla ricotta della Daunia

Vi presentiamo i Maccheroncelli di Gragnano da abbinare ad un vino ideale.Un contrasto molto interessante...

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20/02/2014

La tradizione pastaia di Gragnano sta nell’acqua. Dalle falde calcaree di quel territorio emergono chiare acque con durezza ideale per l’impasto con il grano duro.
Noi vi presentiamo i Maccheroncelli della famiglia Cesarano, che con Tonino iniziano l’arte pastaia nel 1970. Realtà artigianale che interpreta fedelmente l’antica ricetta della lavorazione del grano duro. Ai Maccheroncelli aggiungiamo un ragù molto particolare prodotto nelle bellissime terre di Puglia dall’azienda Orolatino, una realtà pregiata di produzione artigianale di frutta e verdura tipiche a Torremaggiore.
Qui ritroviamo una delle eccellenze di Puglia: la ricotta. Una ricotta che proviene dalla Daunia, la porzione di regione più a nord al confine con il Molise e la provincia di Benevento. Un ragù delicato e cremoso, saporito e profumato di latte e spezie.
Al termine della preparazione della pasta a crudo si consiglia di aggiungere un filo d’Olio Extravergine di Oliva Veneto Valpolicella DOP Cà del Doge che migliorerà la sapidità del piatto. Se vi piace coprire con una grattuggiata di Parmigiano Reggiano DOP vi consigliamo il monolatte 24 mesi selezionato da Valentino Ramelli. 
 
Abbinamento:

Un vino ideale per accompagnare questi Maccheroncelli al sugo di ricotta della Daunia è il Prosecco Superiore DOCG Bosco di Gica della cantina Adami. Un contrasto molto interessante tra la rotondità e la cremosità della pasta e la bollicina delicata e secca del vino. Un abbinamento piacevole, fresco e semplice con un vino di pregio che racconta il grande territorio di Valdobbiadene in un bicchiere. 
 

Il cantina e'