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Qual è il miglior Metodo Classico del Mondo?

Anche quest'anno il Challenge Internazionale Euposia sui Metodi Classici ha riservato sorprese inaspettate

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04/11/2013

Bàsura Riunda di Durin

L’edizione 2013 del Challenge Internazionale Euposia che premia i migliori Spumanti Metodi Classici del Mondo ha riservato ancora una volta una bellissima sorpresa. A vincere quest’anno l’Italia con una bollicina ligure della cantina Durin e il suo Bàsura Riunda.  Si tratta di un prodotto molto particolare affinato nelle grotte di Toirano un luogo affascinante dotato di u condizionamento termico naturale ideale. Durin quindi si conquista un podio sbaragliando i più blasonati Champagne francesi e i prestigiosi metodi classici tedeschi e inglesi oltre alle importanti denominazioni italiane come Franciacorta e Trento DOC.  Una grande affermazione per un vino prodotte con uve “minori” se le pensiamo confrontate con i grandi uvaggi internazionali da spumantizzazione; uve bianche dal vitigno ligure per eccellenza Pigato.

Il Challenge Internazionale Euposia anche quest’anno  ha confermato una importante partecipazione di aziende provenienti da tutto il mondo. Oltre alle bollicine europee anche India e Brasile. Oltre 170 vini metodo classico valutati da una giuria di esperti guidata da Severino Barzan del Grand Jury Europeen affiancato tra gli altri da Boris Mascow, ambasciatore Champagne in Germania, Ralf Kaiser, blogger tra i più accreditati in Germania, Nicola Bonera, già miglior Sommelier italiano, Goran Amnegard, per 4 anni Chef dell’anno in Canada ed oggi premiato Chef in Svezia, Patricia Guy giornalista americana, Sofia Biancolin, Presidente della Sommellerie Tedesca; infine un gruppo di giornalisti, degustatori ed enologi italiani tra cui anche noi di Acinoparlante con il sottoscitto.


Ecco la classifica finale con tutte le menzioni.

Medaglia d’Oro Spumante Metodo Classico Basùra Pas Dosè Cantina Durìn

Medaglia d’Argento  Champagne Esprit Grand Cru Baron Fuentè di Charly – sur – Marne

Medaglia di Bronzo Metodo Classico Cà Rovere (prodotto da uve Garganega, Chardonnay e Sauvignon sui Colli Berici)
 

Fuori dal podio ma meritevoli di una menzione speciale.

Miglior Vino Italiano, Franciacorta DOCG “Secolo Nuovo” Le Marchesine

Miglior Vino Internazionale ex aequo, Geheimrat J Riesling Brut Weingut Wegeler dalla Germania; Brut Millesimè di Miolo, Brasile.

Miglior Medoto Classico Britannico, Camel Valley, Annie’s Anniversary

Miglior Spumante da vitigno autoctono, Lessini Durello DOC Riserva Brut 40 mesi, Fongaro

Miglior Metodo Classico Francese, Domaine Del Mas, Blanquette de Limoux, Cuvèe Tradition, con uve bio.

Miglior Metodo Classico del Veneto, Lessini Durello Cchia, Cantina di Soave

Sorprese

Sorpresa quindi per la Blanquette de Limoux che si impone in Francia, ma soprattutto sorpresa per la crescita qualitativa del Metodo Classico Indiano Sula Wines che quest’anno ha convinto tutti i giurati. Per quanto riguarda i metodi classici inglesi la sorpresa è il numero di partecipanti, ben dieci, provenienti da Galles, Cornovaglia, Hampshire, Sussex, Devon, Kent. Miglior risultato assoluto co il terzo posto fra i Rosè col Blafour di Hush Heat.

La Lombardia

Ottima performance della Lombardia con ben sei Medoto Classico nella top ten internazionale. Tra questi il Franciacorta Brut Selezione DOCG Villa, Il Lugana DOC Pas Dosè  Cantine Provenza, Franciacorta DOCG Sparviere della famiglia Beretta, Brut Riserva Millesimato di Costaripa, il Nautilus della Cantina Vallecamonica (uno spumante affinato nelle profondità del Lago di Iseo da vitigni autoctoni recuperati tra le vigne secolari di Berzo e l’Annunciata), infine la Cantina Ricchi che si impone con sempre maggior convinzione con il suo Pas Dosè dalle colline moreniche del Garda di Monzambano.

Sezione Rosè

Ottima la performance della cantina Cesarini Sforza. In questa competizione hanno partecipato una quarantina di prodotti provenienti da Italia, Spagna, Francia, Regno Unito, Austria, Slovenia, Bulgaria.

Ecco i risultati:

1° - Cesarini Sforza, Trentodoc, Tridentum Rosè n.v. pt. 88.6

2° - Costaripa, Brut Rosè, Riserva millesimato 2008 (Valtenesi e Lago d’Isea), pt. 88.4

3° - Hush Heat estate, Kent, Regno Unito, Balfour Rosè, pt. 87.2

4° - Marramiero, Abruzzo, Italia, Rosè pt.87.1

5° - Domaine de Martinolles, Cremant de Limoux Rosè, pt.87

5° - Tenuta Chiccheri, Tregnano-Verona, Montprè Brut Rosè 2009, pt. 87

7° - Az.Agr. Verdi Paolo, Oltrepo Pavese Cruasè Docg 2009, pt- 86.9

8° - Bolney Estate, West Sussex (UK),Cuvée Rosè 2009, pt 86.7

9° - Elenovo Miroglio, Bulgaria, Pinot noir roseé, pt. 86.4

9° - Camel valley, Cornovaglia (UK), Pinot noir rosè brut 2009, pt. 86.4

9° - Kettmneir, Alto Adige Doc, Athesis Rosè Brut, pt. 86.4

10° - Cavicchioli 1928, Lambrusco di Sorbara Doc, Rosé del Cristo 2009, pt. 86

Bernardo Pasquali

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