Microalga Spirulina: che cos'è questo superfood del futuro

Tra alimenti detox e superfood, ce n'è uno che sta spopolando particolarmente nell'ultimo periodo: la Spirulina.


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23/05/2018

Tra alimenti detox e superfood, ce n'è uno che sta spopolando particolarmente nell'ultimo periodo: stiamo parlando della microalga Spirulina. Secondo recenti indagini la Spirulina avrebbe incuriosito già la metà degli italiani e in tantissimi sarebbero pronti ad assaggiarla per la prima volta. La cosa buffa è che Spirulina è un alimento che in antichità è stato utilizzato da moltissimi popoli come alimento e medicamento, ma solo da pochi anni si è veramente scoperto il suo potenziale nutrizionale e farmacologico.


CHE COS'È SPIRULINA

Come già accennato, Spirulina è una microalga, più nello specifico si tratta di un cianobatterio. Questo organismo unicellulare non è un'alga, come in tanti reputano erroneamente. Si tratta di un alimento dalle caratteristiche organolettiche più uniche che rare. Il suo tenore proteico è altissimo: per farvi capire basta confrontarla con i legumi, che contengono il 13% di proteine, rispetto al 70% di questa straordinaria microalga. Le sue proteine, poi, sono preziosissime perché sono proteine nobili vegetali. Si chiamano nobili perché annoverano al loro interno tutti e 8 gli amminoacidi essenziali, cioè quelli che il nostro corpo non è in grado di sintetizzare da solo (e che deve quindi assimilare tramite l’alimentazione). Gli alimenti di natura vegetale non forniscono quasi mai tutti e 8 gli amminoacidi essenziali, contrariamente alle proteine di natura animale. La cosa strabiliante è che Spirulina non solo ci dà quelli essenziali, ma tutti e 21 gli amminoacidi presenti in natura! Eccezionale. Ma oltre questa peculiarità, Spirulina possiede moltissime altre caratteristiche: è infatti in grado di produrre tantissimi composti bioattivi come polisaccaridi, amido, proteine, acidi grassi, carotenoidi, antiossidanti, enzimi, polimeri, peptidi e steroli.

Pensate che la FAO ha messo Spirulina al centro di importanti progetti per combattere la fame nei Paesi Poveri: basterebbe un solo grammo al giorno per dare già un elevato supporto di sostanze utilissime all'organismo. Nei territori africani uno dei più gravi problemi è proprio la carenza di micronutrienti nei neonati che si manifesta in ritardi nello sviluppo fisico e intellettivo.
Anche la NASA ha avviato, grazie a studi scientifici effettuati verso la fine degli anni ’70, programmi di alimentazione a base di Spirulina per i suoi astronauti, che permette agli scienziati dello spazio di non farsi mancare nessun nutriente fondamentale durante le loro traversate spaziali o le permanenze in strutture satellitari.


LE ORIGINI DI SPIRULINA

Spirulina era fonte di nutrimento primaria per diverse popolazioni dell'America centrale, tra cui gli Aztechi. È stata rinvenuta in abbondanza, infatti, nel lago Texcoco in Messico da alcuni ricercatori francesi negli anni Sessanta. Si tratta di un lago di acqua dolce che presentava una composizione alcalina e una temperatura dell’acqua relativamente calda che permetteva a Spirulina di crescere naturalmente. Questo alimento veniva cotto e mangiato sotto forma di filamenti da cui si ricavava il piatto tipico azteco chiamato "tecuitlatl”. Questa notizia ci è giunta grazie alle documentazioni lasciate dai soldati spagnoli capeggiati dal generale Cortés, che invase quelle terre. Descrivevano anche come Spirulina venisse essiccata e usata come medicamento contro le infiammazioni e la debolezza.
 
Ma non solo in America Centrale si usava Spirulina: la microalga veniva storicamente usata anche in Africa, più nello specifico in Ciad, dove le popolazioni la prelevavano da piccoli laghi e stagni. L'utilizzo dell'alimento era molto simile a quello adottato dagli Aztechi, ma in particolare veniva seccato e adattato a piccole torte chiamate "dihé" che venivano utilizzate per i pasti, per fare dei brodi e venivano anche commercializzate nei mercati.


SPIRULINA: LE PROPRIETÀ DI UN SUPERALIMENTO

Dopo aver parlato delle sue caratteristiche e della sua storia, adesso parliamo delle sue proprietà benefiche. Spirulina, se integrata alla nostra alimentazione, saprebbe darci energia, nutrienti importantissimi e ci proteggerebbe da malattie cardiovascolari e non solo.
Per gli sportivi, ad esempio, potrebbe essere l'integratore perfetto. Grazie alle sue proprietà antiossidanti permette un recupero dallo sforzo molto rapido. Molti agonisti delle più disparate discipline lo utilizzano sia prima, che durante, che dopo gli allenamenti o le gare importanti.
Proprio grazie alla sua azione antiossidante le nostre cellule avranno vita più lunga e la nostra pelle rimarrà morbida, luminosa e idratata. Sempre per lo stesso motivo è ottima per capelli sfibrati o indeboliti: le vitamine del gruppo B li rigeneranno. Spirulina è formidabile anche per chi sta seguendo diete ipocaloriche: questa microalga aiuta a bruciare i grassi più velocemente.
 
Spirulina aiuta anche chi ha una vita sedentaria, come chi lavora in ufficio: infatti migliora le capacità cognitive e di concentrazione. È molto utile nei casi di gravidanza e allattamento perché ricchissima di calcio. Stesso motivo per chi soffre di osteoporosi. Per le donne in fase di mestruazione è un ottimo serbatoio di vitamine A ed E che aiutano a regolarizzare il funzionamento delle ovaie riducendo anche i dolori tipici di questo periodo. In più, grazie al ferro si riduce il rischio di anemia. La presenza di acidi grassi essenziali riduce il colesterolo cattivo LDL, ovvero quello che ostruisce i vasi sanguigni, rinforzandone il tessuto.


SPIRULINA: QUALI SONO I FORMATI IN VENDITA?

Spirulina in commercio ha diversi formati, ma i più diffusi sono: Spirulina in polvere e Spirulina in compresse. La differenza sostanziale tra questi formati è senza dubbio il loro utilizzo. La polvere è ottima da utilizzare come ingrediente in cucina, da mescolare alla farina ad esempio per fare il pane a base di Spirulina, oppure per fare la pasta, le torte. Esiste anche Spirulina in scaglie, ma è un formato meno richiesto: questa è sia utilizzata come ingrediente per pietanze che per gli impacchi. Alcuni amanti di Spirulina la mangiano direttamente così, in purezza, proprio per apprezzarne il sapore. Le compresse sono invece l'uso più frequente di chi usa Spirulina come integratore, potendo così portare con sè la confezione ovunque vada, in palestra, al lavoro o fuori con gli amici. Esiste anche la Spirulina in creme per uso cosmetico.


DOVE ACQUISTARE SPIRULINA

In questo periodo è vero boom di vendite di Spirulina: si trova anche nelle parafarmacie e anche come ingrediente di alcuni alimenti in vendita al supermercato. Ma c'è Spirulina e Spirulina.
 
Acinoparlante ci tiene alla qualità e quindi il nostro consiglio è quello di consumare Spirulina controllata e certificata. La nostra personale scelta è la Spirulina di un'azienda veronese, Alghitaly, che produce in strutture costantemente controllate e che ha lo scopo di produrre Spirulina di altissima qualità. La sua modalità di coltivazione è a sistema chiuso tramite fotobioreattori da loro brevettati che permettono di riprodurre esattamente l’ambiente naturale tropicale della microalga. Stiamo parlando quindi di Spirulina 100% italiana, contrariamente a quella che si trova sugli scaffali delle farmacie o nei marketplace online. Consigliamo di evitare di comprare questa Spirulina, che spesso si presenta a basso costo, perché potrebbe provenire da Paesi molto lontani e potrebbe essere prodotta in aziende non certificate e difficilmente controllabili.

Ovviamente, prima di cominciare ad assumere Spirulina come integrazione alla vostra alimentazione, consigliamo sempre di affidarvi a un nutrizionista, che vi saprà indicare sia i produttori di qualità, sia il modo giusto per sfruttare le tantissime proprietà nutrizionali di Spirulina.
Fabio De Vecchi

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