Visciole: queste ciliegie tanto sconosciute quanto buone

Le Visciole vengono spesso confuse con le amarene, ma c'è molto da dire su questo frutto dall'aroma pungente e particolare. Curiosando tra i suoi utilizzi e tra le sue proprietà scopriremo una prelibatezza tutta da gustare.


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20/03/2018

Se non avete vissuto nel marchigiano o se questa conoscenza non vi è stata tramandata dalle vostre nonne, insieme ai mille trucchi che solo loro conoscono, è facile che non sappiate cosa sono le Visciole.
Questa speciale varietà di ciliegia, che poi davvero ciliegia non è, resta una delle meno conosciute e racchiude una succosa particolarità che, se per alcuni può essere un ritorno all'infanzia, per altri può significare una scoperta di una dolce novità.
 

VISCIOLE E AMARENE: QUAL È LA DIFFERENZA?

Le Visciole nascono al sole delle Marche e maturano negli angoli più selvaggi delle generose campagne. È qui, nelle aree non coltivate lungo l'antica via romana Flaminia, che mani esperte da decenni raccolgono questi piccoli tesori, frutti di alberelli resistenti e indipendenti, piccoli rispetto ai soliti alberi di ciliegie. Questi ultimi, infatti, apartengono alla famiglia dei Prunus Avium, mentre le visciole a quella dei Prunus Cerasus. Dato che a questa famiglia appartengono anche le piante che generano le amarene e le marasche, si può dire che queste tre sono in un certo senso sorelle, cugine delle ben più diffuse ciliegie. Pur essendo vicine, non si può affermare che siano uguali. Mentre le amarene, con polpa e succo di colore chiaro, hanno un sapore amarognolo e leggermente acido, le Visciole mostrano un cuore di un rosso intenso, succoso e croccante, che avvolge il palato con il suo aroma dolce con un leggero sentore acidulo. Le marasche, d'altra parte, sono generalmente piccole, con polpa di colore rosso scuro, intense con pesanti note acide ed amare; vengono tipicamente usate per produrre il Maraschino.
Se da una parte le amarene hanno una forma ovale e si prestano più delle altre ad essere consumate fresche, le Visciole sono piccole e tondeggianti ed esprimono a pieno il loro carattere se trasformate in marmellate, sciroppi e liquori. Le più rinomate sono senz'altro le Visciole di Cantiano, presenti nell'elenco ufficiale dei prodotti tradizionali marchigiani, grazie anche al contributo della famiglia Tommasini, proprietaria dell'azienda agricola Corte Luceoli. Con i loro tre ettari abbondanti di viscioleto, sono riusciti infatti a dare un impulso alla rivalutazione del territorio, diventando produttori di questo bene creduto ormai quasi perduto.
 

VISCIOLE: CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ

Le Visciole differiscono dalle ciliegie non solo in forma e gusto, ma anche per le loro singolari proprietà organolettiche e nutrizionali.
Per cominciare, numerose ricerche scientifiche dimostrano l'abbondanza di vitamine e minerali presenti in questo frutto. La loro buccia è ricca di vitamina C, difesa naturale contro i malanni di stagione e sostanza indispensabile alle mille funzioni dell'organismo. Sono presenti le vitamine del gruppo B, utili a mantenersi attivi, ed il Beta-carotene, in quantità 10 volte maggiore rispetto quello contenuto nelle ciliegie classiche. Il Beta-carotene è un precursore della vitamina A, esso viene utilizzato dal corpo per fabbricarla e quest'ultima a sua volta contribuisce alla salute della nostra pelle, del nostro sistema immunitario e degli occhi, migliorando la visione diurna e sopratutto notturna. Oltretutto le Visciole contengono anche buone quantità di minerali come Potassio, Magnesio, Fosforo e Calcio e sono tra i frutti con la più alta percentuale di Melatonina in natura. Quest'ultima regola il ciclo sonno-veglia dell'organismo, donando un sonno regolare e sereno; possiede inoltre capacità antiossidanti ed antinfiammatorie.
Questo frutto speciale è indicato anche nelle diete, visto che aiuta a depurare e disitossicare l'organismo con la sua alta percentuale di fibre e il suo abbondante contenuto d'acqua, senza dimenticare che nella medicina cinese sono usate tradizionalmente per abbassare il livello di zuccheri nel sangue. La presenza di Pectina, inoltre, può ridurre l’appetito e la Quercetina contribuisce a regolare il colesterolo riducendo il rischio di malattie cardiache. Le visciole hanno anche proprietà antireumatiche contro malattie infiammatorie, ad esempio l'artrite, grazie all'elevato valore ORAC ed alla presenza degli Antociani, che contribuiscono anche al buon funzionamento del'apparato cardiovascolare.
Dotate di proprietà antiossidanti ed anticancerogene come le altre ciliegie, contengono Flavonoidi, che aiutano a contrastare i radicali liberi.
Insomma, questo piccolo frutto per il nostro organismo è un tesoro da non lasciarsi scappare!
 

STORIA DELLE VISCIOLE

Il visciolo, come le altre varietà di ciliegio, nasce nel Medio Oriente, più precisamente dall'Asia. C'è chi dice che attorno al 70 a.C., un console e generale romano, Lucio Licinio Lucullo, abbia importato questa pianta per piantarla nel suo giardino, in realtà semi riconducibili alla famiglia dei Prunus Cerasus sono stati rinvenuti in diversi insediamenti dell’Europa Centrale, risalenti al periodo preistorico; in poche parole la pianta potrebbe essere autoctona della zona.
Di fatto la Visciola ha avuto diffusione durante l'epoca romana ed è stata utilizzata come ingrediente di tonici e sciroppi durante tutto il Medioevo. Apprezzata anche dalla Casa Reale di Savoia, non ebbe purtroppo una grande diffusione, data la natura spontanea e relativamente produttiva dell'albero, le sue scarse dimensioni e la sua predisposizione a crescere in terreni aspri.
Per questo motivo queste prelibatezze trovano oggi il loro habitat ideale nell’entroterra pesarese, più precisamente nella zona di Cantiano, anche se purtroppo spesso la raccolta è affidata a piccole aziende agricole, a coltivazioni casalinghe o ad esemplari spontanei.
 

IL SAPORE DELLA TRADIZIONE: IL VINO DI VISCIOLE

Da molto tempo ormai le Visciole sono fonte di ispirazione per piatti casalinghi, confetture e liquori. Una delle preparazioni più amate è senz'altro il Vino di Visciole, che da decenni ormai si prepara con amore seguendo la ricetta della tradizione marchigiana.
Nella versione dell'azienda agricola Corte Luceoli il gusto asprigno e avvolgente delle Visciole si fonde con le note corpose delle pregiate uve nere Sangiovese Grosso, generando un aroma intenso e dolce ma non stucchevole, dal retrogusto ammandorlato. Questo nettare dal gusto asciutto, dalla gradazione abbastanza consistente, custodisce il profumo delle Visciole appena raccolte, con accenni di cacao e nocciole tostate, e ne riporta il colore rosso brillante, tendente al granato per la presenza del Sangiovese. Questo vino accompagna piacevolmente formaggi stagionati e non, ma da il suo meglio con cioccolato e pasticceria secca; ciò ne fa un vino prevalentemente da fine pasto o da meditazione.


DOVE COMPRARE LE VISCIOLE ONLINE

Siete curiosi di assaggiare questa prelibatezza? E allora, se non avete tempo di visitare le Marche e passeggiare tra i viscioleti recuperando una ad una queste piccole perle rosse, c'è sempre chi lo può fare per voi. Se non avete il tempo di andare a raccogliere le Visciole, non volete preparare una confettura o non sapete come riuscire ad assaggiare il delizioso vino di cui abbiamo parlato, ci pensa Spaghetti e Mandolino a portare a casa vostra tutto quello che potreste immaginare ed anche di più. Non vi resta che andare a curiosare sul sito tra i vari gustosissimi prodotti che propongono.

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