Grappa barricata, un pezzo di storia italiana

La grappa barricata è un prodotto che nel corso dei secoli ha saputo farsi apprezzare diventando un pezzo della storia italiana.


Notizie in ambito wine, anteprime e consigli, iscriviti alla newsletter



27/12/2017

La grappa barricata è un prodotto che nel corso dei secoli ha saputo farsi apprezzare diventando un pezzo della storia italiana, un'ulteriore eccellenza che va ad aggiungersi all'ampio portafoglio di prodotti di altissima qualità dell'enogastronomia italiana nel mondo.
 
La grappa è un'acquavite o distillato, ovvero un prodotto alcolico prodotto dalla distillazione di un liquido zuccherino fermentato, generalmente di origine vegetale. La produzione avviene tramite la distillazione delle vinacce, ovvero la buccia dell'uva e i vinaccioli (semi dell'uva) ottenute dalla svinatura di uve sia rosse che bianche, ovvero il procedimento per il quale si estrae il vino dal mosto d'uva al termine della fermentazione. È importante sapere che le uve per produrre la grappa vengono prodotte e vinificate esclusivamente in Italia e distillate solo sul territorio nazionale. La grappa barricata però, in particolare, si caratterizza per il processo di invecchiamento che avviene in fusti detti barriques, costituiti da una tipologia di legno compatto, dalla porosità molto fine e con una buona elasticità, caratteristiche che si riscontrano frequentemente nei tronchi degli alberi che hanno vissuto anche più di 120 anni. Regina delle grappe, la grappa barricata è un distillato di prima qualità che, specialmente negli ultimi anni, è diventata un prodotto da veri intenditori, oggetto di degustazioni e concorsi sparsi su tutto il territorio nazionale. Siete curiosi di saperne di più? Qui di seguito troverete tutte le informazioni necessarie per conoscere al meglio questo eccezionale prodotto.


STORIA DELLA GRAPPA BARRICATA

La grappa può vantare una storia molto lunga infatti, già nel XVIII secolo, la grappa era considerata una bevanda ma anche una medicina ed era smerciata, come a Roma che a Torino, da moltissimi ambulanti, soprattutto nelle fredde giornate invernali. Ed è proprio in questo secolo che viene fondata una delle distillerie tuttora più famose e rinomate d'Italia; nel 1779 infatti Bartolo Nardini apre la sua prima distilleria a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. Nonostante una storia fatta di alti e bassi, è solo recentemente, con l'ingresso nel nuovo millennio, che la grappa è riuscita a vestire un abito nuovo creando un'immagine del tutto rinnovata, diventando un prodotto apprezzato a livello internazionale e in grado di presentarsi sui mercati esteri come una delle eccelenze del made in Italy.
 
La storia della grappa si intreccia con le tradizioni vicentine e più in particolare con la storia del Monte Grappa, durante un periodo molto duro per l'Italia, quello della Prima Guerra Mondiale e del famoso Ponte di Bassano ridotto in cenere dall'attacco austriaco durante la ritirata dell'esercito italiano dopo la disfatta di Caporetto nel 1917. In questa occasione la distilleria di Bartolo Nardini rimase in piedi diventando così un simbolo, un baluardo di speranza per tutti quelli che le convulse giornate di guerra le avevano vissute in prima persona. Le anime ferite dei soldati, in una situazione di estrema precarietà, cercavano nella grappa un effimero conforto dalla vita estenuante di trincea, dal freddo, dalle malattie, dalle ferite e dalla morte che costantemente li circondava. Una situazione drammatica che il famoso poeta Giuseppe Ungaretti descriveva con versi strazianti nella poesia "Veglia" (1915) e nella celeberrima poesia "Soldati" (1918), solo due delle tante sue meravigliose e intense composizioni. 
 
Proprio in questo periodo vedono la luce rituali domestici come il “resentin”, ovvero risciacquare il fondo di caffè nella tazzina con la grappa. Un simbolo semplice ma fortemente rappresentativo della pace conviviale che in quel periodo sembrava così lontana a venire. In principio il distillato di vinacce veniva prodotto da impianti clandestini, oggi la grappa sta vivendo invece un momento di eccezionale diffusione e di protezione, anche normativa, permettendone così il continuo affinamento che ne innalza sempre di più la qualità e le proprietà organolettiche.


COME SI PRODUCE LA GRAPPA BARRICATA

Le vinacce, dopo essere state distillate ed essere quindi diventate acquavite, vengono lasciate invecchiare all'interno di una botte in legno, detta barrique e costruita normalmente in rovere, frassino o ciliegio, che non sia stata impermeabilizzata e con una capacità compresa tra 225 e 228 litri, utilizzata anche per la fermentazione o l'invecchiamento del vino. La peculiarità della barrique risiede proprio nel fatto che consente una maggiore ossigenazione del distillato, proprio in virtù del rapporto tra volume e superficie di contatto che si presenta più congeniale allo scopo rispetto alle botti di dimensioni più grandi. La grappa può essere sottoposta a periodi più o meno lunghi di invecchiamento, ma nel caso specifico della grappa barricata si tratta di un periodo di breve durata tanto da definirsi più propriamente un "affinamento in legno". 
 
Il periodo infatti va dai 6 ai 12 mesi, fatto che limita gli scambi con il legno e che, oltretutto, dipendono fortemente da altri fattori quali la capienza delle botti, la porosità del legno, la temperatura e l'umidità relativa dei locali in cui le botti vengono collocate, tutti elementi he vanno ad influenzare in modo decisivo il risultato finale in termini di aromi e profumi. Attenzione: la grappa barricata e la grappa invecchiata sono due prodotti differenti. La grappa invecchiata infatti si differenzia per il fatto che viene invecchiata per almeno un anno in botti di qualsiasi tipologia di legno e di dimensioni mentre, come abbiamo visto, la grappa barricata presenta delle condizioni di invecchiamento del tutto particolari.


CARATTERISTICHE DELLA GRAPPA BARRICATA

La grappa barricata può presentarsi di una tinta paglierina ma anche rimanere bianca. È perfetta da degustare a fine pasto o rilassandosi a fine giornata per scaricare tutta la tensione di una lunga giornata di lavoro, lasciandosi cogliere da un momento di piacere intenso. Un sapore che avvolge e accarezza tutti i sensi e un aroma caldo e davvero unico, ricco di profumi che la rendono un prodotto ideale da sorseggiare durante le fredde e umide serate d'inverno ma anche, e soprattutto, in occasioni speciali poiché, pur essendo un prodotto dalle origini umili, la sua raffinatezza ed eleganza saprà senza dubbio colpire e stupire con un'armonia di odori e sapori che spiccano subito al palato. Le grappe barricate tendono infatti ad essere vellutate ma particolarmente corpose, con note di tabacco, di affumicato, di legno ma anche di vaniglia, di caffè, di cioccolato e di chiodi di garofano.


DOVE ACQUISTARE LA GRAPPA BARRICATA

Ovviamente, se la grappa barricata è reperibile in un negozio di liquori specializzato o se addirittura avete la fortuna di risiedere in una delle zone in cui si produce proprio questo tipo di grappa, potete comprarla direttamente là. In caso contrario niente paura! Potete restare comodi a casa vostra perché ci pensa Spaghetti e Mandolino a consegnarvi la migliore grappa barricata direttamente a casa. È semplice: basterà entrare nel portale, sezione Distillati e liquori della categoria Vini italiani, trovare la scheda del prodotto e metterlo subito nel carrello. Cosa aspettate? 

La tua azienda in mostra su acinoparlante.it



Il cantina e'