Collisioni 2017: un'ottima annata

A Barolo grande successo per la nona edizione del Festival AgriRock


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29/07/2017

Ogni fedele amante del vino dovrebbe andare almeno una volta nella vita a Barolo. Per me è stata la prima volta. La Mecca del vino italiano mi è apparsa come un'isola circondata dalle onde dei vigneti e io felicemente naufraga mi sono immersa in quel mare di vino, cibo, musica, letteratura, arte, spettacolo e cultura che è Collisioni Festival.

Una settimana intensa fatta di incontri e degustazioni in cui, assieme ai 90 esperti di 15 nazionalità diverse, ho partecipato a una bella “collisione” di esperienze, passioni e saperi con i produttori non solo piemontesi ma provenienti da ben 15 regioni italiane; dalle Marche al Vulture in Basilicata, dalla Sicilia al Veneto passando per Lazio, Umbria e Toscana per un totale di 450 etichette e 2.500 bottiglie stappate!

Collisioni è conoscenza, approfondimento e divulgazione grazie alla presenza di alcuni tra i più importanti professionisti del vino a livello mondiale come Antonio Galloni, fondatore di Vinous che ha guidato insieme a Ian D'Agata, Senior Editor di Vinous, una degustazione molto particolare di vini piemontesi di grandissimo interesse dimostrando che non è sempre necessario spendere cifre astronomiche per bere degli ottimi vini. Infatti nell'ambito del “Progetto Vino” di Collisioni, viene dato spazio e visibilità anche ai vitigni autoctoni piemontesi quali il Grignolino, la Freisa, il Dolcetto, il Pelaverga e la Nascetta che, anche se meno conosciuti rispetto ai più blasonati Nebbioli, credo che guadagneranno merito anche a livello internazionale.

Il “Progetto Vino” continua così il suo percorso iniziato 5 anni fa e anzi cresce affiancato quest'anno dal “Progetto Food”, anch'esso ideato da Ian D'Agata, Direttore creativo del “Progetto Vino&Food” inaugurando una nuova sala dedicata all'interno del Castello di Barolo. Si chiama AgriLab, un ambiente unico che, con i suoi percorsi sensoriali legati ai colori, ai profumi e ai suoli che caratterizzano un vino, è un laboratorio di sensazioni anche per chi si vuole avvicinare al mondo del vino. Lo spirito di Collisioni è la condivisione; tutti dovrebbero sapere comprendere la bellezza e la complessità del vino e sapere gustare i piatti della nostra cucina italiana senza essere per forza Sommelier o Chef.

Collisioni non è solo vino e cibo ma è molto di più. Il Direttore artistico, Filippo Taricco, con il supporto attivo dell'amministrazione locale guidata dal Sindaco di Barolo, Renata Bianco, i 400 volontari che hanno lavorato durante i giorni del festival insieme alle 3.500 persone dello staff (compresi anche i ragazzi del “Progetto Giovani”), sono riusciti a portare in questo palcoscenico naturale nelle Langhe ben 100.000 persone che, saltando da una piazza all'altra, hanno assistito a 40 concerti di star della musica italiana e internazionale e a 45 incontri con scrittori e attori di fama mondiale.

In un sorso di Barolo del 1958  bevuto sulla terrazza della Cantina Marchesi di Barolo grazie all'ospitalità tipica dei barolesi Valentina, Anna ed Ernesto Abbona, si riassume la mia “collisione” con questi luoghi e i suoi abitanti. Grazie, davvero un'ottima annata!

Monica Maretti

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