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La migliore bollicina del Mondo è Inglese
Anche quest'anno ho partecipato come giurato del Concorso Bollicine del Mondo organizzato da Euposia in collaborazione con Grand Juri Europeenne, AIS Lombardia e AIS Veneto oltre al Gruppo Banco Popolare.
Una manifestazione di straordinario valore che permette di valutare prodotti che arrivano da tutto il mondo. Quest'anno anche Brasile in forza e India. Ma non possiamo dimenticare Tasmania, Australia, Argentina, Ungheria... Tre sezioni, Spumanti Italiani, Spumanti Francesi e resto del Mondo. Anche quest'anno grande affermazione delle Bollicine Inglesi che si aggiudicano il primo posto con un ottimo risultato all'unanimità con lo Spuante Classic Cuvée 2003 dell'azienda Nyetimber del West Sussex.
La notizia ha avuto molto eco in tutto il mondo e soprattutto quello anglosassone. Si vedano a riguardo i post sul prestigioso The Sun e il Daily Mirror. Ma ne ha parlato con entusiasmo anche Jancis Robinson sul suo sito internet.
Personalmente ho trovato il prodotto decisamente di pregio. Uno spumante con una freschezza e una profondità del frutto notevole. Con note esotiche molto interessanti di litchi, di banana e di passion fruit. Molto elegante nella sua sapidità e persistenza aromatica. Spumante dalle note leggiadre di erbette fini di salvia fresca e di erba medica.
Questo risultato non mi ha stupito più di tanto visto che, già lo scorso anno, un altro inglese arrivò soltanto secondo, Camel Valley. Se lo dite agli inglesi, con il loro consueto aplomb ,vi risponderanno che in effetti si rende giustizia al principio storico che la bollicina rifermentata in bottiglia è nata in Inghilterra molti anni prima che a Epernay. In effetti che ciò sia vero non ci sono dubbi è che poi quella pratica rimase quasi del tutto abbandonata e poi ripresa con maggior dovizia e scientificità da Dom Perignon appena arrivato dall'Abazia di Citeaux.
Ah questo non ditelo ai francesi...
Interessanti i prodotti arrivati dall'Argentina. Ormai da quelle terre della Patagonia i vini sono sempre più di qualità e anche nelle bollicine metodo classico si stanno affrontando progetti di pregio.
Meno interessanti i prodotti indiani e tasmani limitati nella finezza e, in alcuni casi nella pulizia olfattiva. Degli italiani meglio il trento DOC che la Franciacorta. C'è più natualezza del frutto e freschezza nei profumi nei metodi classici trentini. Più sovrastrutturazioni e uso delle liquers impegnative nella Franciacorta.
Comunque un ottimo Concorso che sta trovando sempre più l'attenzione dei media in tutto il mondo.
Da questo PDF potete scaricare tutto il dettaglio dei vincitori del Concorso.
Qui di seguito un pò di foto delle premiazioni che si sono tenute presso la prestigiosa sede della Bottega del Vino di Severino Barzan a Verona con la partecipazione delle aziende arrivate per l'occasione anche dall'Inghilterra e dall'Argentina.
In questa Prima foto Carlotta Pasqua riceve il Primo premio per i Francesi dell'azienda De Saint Gall di cui la famiglia Pasqua è importatrice in Italia
In questa foto Bob Lindo dell'Azienda inglese Camel valley riceve il premio per il secondo anno consecutivo.
In questa foto il vincitore inglese Brad Greatrix Nyetimber che ha ottenuto il miglior punteggio nell'edizione 2009 del concorso.
In questa foto il secondo classificato assoluto Cesarini Sforza con il Trento DOC



4 all' 8 febbraio la manifestazione a tema brassicolo organizzata da "Officina Eventi e Comunicazione" all'interno di Tecno&Food fiera di Padova. Numerosi i birrifici presenti in un programma ricco di approfondimenti e laboratori del gusto. Un appuntamento da non perdere per i cultori e appassionati del "pane liquido". Per maggiori
sala conferenze confesercenti di Mantova, avrà inizio il prossimo 2 febbraio, il percorso formativo rivolto a tutti coloro che per interesse personale o professionale, intendono migliorare la propria conoscenza sul mondo dei formaggi. Il corso organizzato dall' O.N.A.F. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), si concluderà con una prova d' esame e
di I livello pensato per gli addetti ai lavori e appassionati assaggiatori.Il corso organizzato da O.N.A.S. (l'Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi) presso la sala civica di San Martino Buon Albergo (VR), vuole formare attraverso un'adeguata prepararazione teorico/pratica, la figura del tecnico assaggiatore. Tra gli argomenti trattati: cenni di analisi sensoriale e
dall' A.D.A.M (Associazione Degustatori Acque Minerali) è finalizzato all'abbinamento cibo/acqua minerale. Tra i argomenti trattati: la classificazione delle acque minerali, i principi alimentari e salutistici, come leggere le etichette, come degustazione e riconoscere delle differenti tipologie di acque minerali.La giornata formativa si terrà all'interno del polo fieristico di Forli in occasione
Potatura della Vite Al via il 26 gennaio il corso per valorizzare il patrimonio viticolo della Valpolicella. L'idea nasce dalla lunga collaborazione con i Preparatori d'uva friulani Marco Simonit e Pierpaolo Sirch. Il direttore ed enologo di Bolla Cristian Srinzi e il responsabile viticolo del gruppo Andrea Lonardi, la concretizzano. Così
Regione Veneto e dal Fondo Sociale Europeo, intende formare sei giovani diplomati/laureati inoccupati. Si forniranno loro le conoscenze per promuovere attività turistiche che valorizzino il territorio locale nelle sue caratteristiche storiche, culturali, ambientali e gastronomiche.La formazione prevede un corso teorico/pratico di 32 ore, per il quale sarà rilasciato un attestato
Strada del Vino Soave
Dal 21 al 22 gennaio 2012,
a Monteforte d'Alpone (VR) si tiene la 37^ Montefortiana, appuntamento
classico invernale del podismo veronese organizzato dal Gruppo Sportivo
Valdalpone-De Megni. Nella due giorni dedicata al running trovano spazio anche
gare non competitive, tra cui la quinta edizione di "Passi nel tempo", marcia
guidata
di San Giorgio (MN) a partire da mercoledi 1 febbraio, l'Associazione culturale "iI Circolo del Luppolo"(www.circolodelluppolo.net) terrà un interessante corso di avvicinamento al mondo delle birre artigianali.Un viaggio che vi farà scoprire le tecnologie di produzione, si soffermerà su alcuni tra i più importanti stili birrai, per poi proseguire con le 


