true taste di Costantino Antonio Gabardi
Ribolla Gialla & C...le bollicine friulane a Tarvisio
Guidata dall'intrapredente e
raffinata Aurora Endrici la degustazione delle bollicine friulane è risultata
alquanto interessante e inaspettata. Interessante perché ha permesso di
conoscere il ribollio, nel vero senso della parola,che sta avvenendo nel
vigneto giuliano con la sirena Prosecco da una parte e la voglia di tradizione
dall'altra. In più inaspettata perché si sono assaggiate delle bollicine di
qualità con vitigni che caratterizzano la storia dei vini fermi autoctoni
friulani.
La presenza dei produttori inoltre ci ha permesso di conoscere più a fondo le idee e le prospettive che hanno dato vita a questi prodotti.
Ecco dunque i vini in degustazione con un punteggio in centesimi che vuole dare un'idea del valore del prodotto alla degustazione.
COF DOC Ribolla Gialla Spumante Collavini
Manlio Collavini è personaggio
sagace e dalla dialettica opportuna. È anche onorevole, a volte si sente, a
volte meno. La sua frase che mi ha particolarmente colpito è stata: "In cantina
le tecnologie sono avanzatissime ma non ci sarà mai nulla che sostituirà il
tempo". Insomma la pazienza è la virtù dei vignaioli. Questa Ribolla infatti
sosta in grandi cisterne di acciaio per il tiraggio per circa due mesi e poi l'affinamento
va dai 24 ai 28 mesi. Una tecnica di charmat molto lunga per rendere le
bollicine più fini e la struttura complessiva del vino più elegante e sinuosa
al palato. È intensa nei profumi, floreale e fruttata con sensazioni di
intrigante esoticità. Al palato è fresca e ancora citrina con una bollicina
fine e per niente aggressiva. Secco e sapido. 85/100
RibollaNera brut 2008 Primosic di Oslavia
Marko Primosic presenta questo
spumante composto da uve Ribolla Gialla e Pinot nero. Ed ecco dunque il mix
interpretativo anche sul nome che allinea i due vitigni. I Primosic stanno
sperimentando tutto quello che si può fare con la Ribolla. Dopo Think Yellow
ecco arrivare il blend con il vitigno nobile in assoluto per la
spumantizzazione, il Pinot Nero appunto. Un abbinamento che combina le
freschezze esotiche della Ribolla e la sua delicata sapidità con la forza
strutturale del Pinot Nero e la sua complessità aromatica. Al naso sa di
violetta e di frutti rossi di bosco ancora acerbi. Delicatamente speziato
propone al palato una bollicina dotata di cremosità e setosità. 84/100
Ribolla Nera Spumante Adriano Gigante
Qui la Ribolla Nera sta per lo
Schioppettino. Un vitigno autoctono che da soddisfazioni se vinificato rosato e
spumantizzato come in questo caso. Adriano Gigante è uomo friulano concreto di
poche ma buone parole. Una sua citazione è questa: "Un vino è buono se due
persone insieme riescono a finire la bottiglia". Il suo spumante è come lui. Schietto
e molto tipico. Al naso porta una bella sensazione delicata di rosellina
selvatica e altri fiori bianchi. Frutta rossa acerba, lampone, marasca, ribes. Al
palato rimane un po' acerbo a ancora un po' tannico con un'ottima freschezza e
sapidità. 86/100
Puiatti Rosè Extra Brut Puiatti
Puiatti rappresenta un po' l'icona
friulana delle spumantizzazioni con metodo classico. Un uomo fiero e diretto,
un friulano gentile, tenace e concreto che si adira quando pensa alle
evoluzioni future del mondo delle bollicine friulane e soprattutto si infiamma
sull'"affaire prosecco" in Friuli. Elegante nel modo di porsi ha affermato: "il
mondo del vino io lo chiamo arte nel bicchiere". Il colore del suo Pinot Nero
rosè è di una brillante buccia di cipolla con tonalità rosa tenui. All'olfatto
esprime sensazioni di frutta rossa acerba come lamponi, ribes e marasche con
una sensazione un po' accentuata di crosta di pane calda. Al palato i lieviti
si fanno sentire un po' troppo e la sensazione di pane non è così elegante. Inoltre
non mantiene un buon equilibrio al palato con una acidità un po' discordante
dal resto della massa. 83/100
Terra e Cielo Spumante Brut Metodo Classico Borgo delle Oche
È un'azienda emergente del Friuli
che ha sede nelle Grave una delle denominazioni friulane che fino ad oggi sono
sempre state associate a vini di minor pregio. Nicola Pittini e la moglie Luisa
Menini invece hanno intrapreso una strada di forte rigore in vigne e di
intelligente applicazione enologica in cantina. Si sono individuati prodotti
molto interpretativi del territorio e quindi caratterizzati un po' tutti da una
particolare concentrazione e profondità di carattere. Nicola ha affermato che "il
vino si fa dall'uva ma l'uva deve parlare ad ogni persona". In questo spumante il
è frutto maturo e piacevolmente adagiato su sensazioni calde di crosta di pane
e leggere speziature dolci. Al palato dimostra tutta la sua matericità e
complessità aromatica con frutta esotica, agrumi, drupe gialle, frutta secca. Molto
sapido abbastanza fresco sicuramente persistente. 85/100
Spumante KK di Edi Kante
Edi Kante è un po' l'emblema, in
questo gruppo di produttori, dell'anima friulana di confine. Quella dove la
spregiudicatezza slava è combinata alla razionalità italica. Edi è in un certo
senso un rivoluzionario che applica tecniche di vinificazione inconsuete e che
la maggior parte dei produttori seduti al tavolo con lui ritengono addirittura
improponibili. Schietto mira subito all'obiettivo anche quando gli viene fatta
la domanda se pianterà Prosecco... La sua risposta è "se trovo il terreno adatto
che sto cercando lo pianterò ma proverò a vinificarlo come facevano i vecchi
delle mie terre. Farò una spumantizzazione senza rifermentazione!". Edi ama la
sua Vitovska e durante l'incontro afferma che non toglierà mai questo vitigno
per fare spazio ad altri tipo il Prosecco. "Togliere la Vitovska dalla mia
cantina per fare spumante è come togliere qualcosa dal mio cuore!". Il suo KK è
una bollicina di riferimento sul Carso. La più evolvente in maniera positiva
nel bicchiere di tutte quelle assaggiate. Un po' timida appena versata ma poi
fortemente espressiva. Floreale e fruttata proviene da un taglio di Chardonnay
e Malvasia Istriana. Al palato è ben equilibrata e setosa. Più passa il tempo e
più si fa cogliere appassionata ed elegante nelle sue espressioni aromatiche.
87/100
Bernardo Pasquali



4 all' 8 febbraio la manifestazione a tema brassicolo organizzata da "Officina Eventi e Comunicazione" all'interno di Tecno&Food fiera di Padova. Numerosi i birrifici presenti in un programma ricco di approfondimenti e laboratori del gusto. Un appuntamento da non perdere per i cultori e appassionati del "pane liquido". Per maggiori
sala conferenze confesercenti di Mantova, avrà inizio il prossimo 2 febbraio, il percorso formativo rivolto a tutti coloro che per interesse personale o professionale, intendono migliorare la propria conoscenza sul mondo dei formaggi. Il corso organizzato dall' O.N.A.F. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), si concluderà con una prova d' esame e
di I livello pensato per gli addetti ai lavori e appassionati assaggiatori.Il corso organizzato da O.N.A.S. (l'Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi) presso la sala civica di San Martino Buon Albergo (VR), vuole formare attraverso un'adeguata prepararazione teorico/pratica, la figura del tecnico assaggiatore. Tra gli argomenti trattati: cenni di analisi sensoriale e
dall' A.D.A.M (Associazione Degustatori Acque Minerali) è finalizzato all'abbinamento cibo/acqua minerale. Tra i argomenti trattati: la classificazione delle acque minerali, i principi alimentari e salutistici, come leggere le etichette, come degustazione e riconoscere delle differenti tipologie di acque minerali.La giornata formativa si terrà all'interno del polo fieristico di Forli in occasione
Potatura della Vite Al via il 26 gennaio il corso per valorizzare il patrimonio viticolo della Valpolicella. L'idea nasce dalla lunga collaborazione con i Preparatori d'uva friulani Marco Simonit e Pierpaolo Sirch. Il direttore ed enologo di Bolla Cristian Srinzi e il responsabile viticolo del gruppo Andrea Lonardi, la concretizzano. Così
Regione Veneto e dal Fondo Sociale Europeo, intende formare sei giovani diplomati/laureati inoccupati. Si forniranno loro le conoscenze per promuovere attività turistiche che valorizzino il territorio locale nelle sue caratteristiche storiche, culturali, ambientali e gastronomiche.La formazione prevede un corso teorico/pratico di 32 ore, per il quale sarà rilasciato un attestato
Strada del Vino Soave
Dal 21 al 22 gennaio 2012,
a Monteforte d'Alpone (VR) si tiene la 37^ Montefortiana, appuntamento
classico invernale del podismo veronese organizzato dal Gruppo Sportivo
Valdalpone-De Megni. Nella due giorni dedicata al running trovano spazio anche
gare non competitive, tra cui la quinta edizione di "Passi nel tempo", marcia
guidata
di San Giorgio (MN) a partire da mercoledi 1 febbraio, l'Associazione culturale "iI Circolo del Luppolo"(www.circolodelluppolo.net) terrà un interessante corso di avvicinamento al mondo delle birre artigianali.Un viaggio che vi farà scoprire le tecnologie di produzione, si soffermerà su alcuni tra i più importanti stili birrai, per poi proseguire con le 


