true taste di Costantino Antonio Gabardi
I Grandi Merlot d'Italia degustati all'Azienda Ricchi
Nove prodotti in
degustazione, tutti quanti blasonati da esperti e degustatori professionisti,
nonché da guide e concorsi. Paolo le ha chiamate le “medagliette”, ma hanno
permesso un confronto critico con quelle valutazioni proprio per capire se
esiste o meno un metro condivisibile. In sala numerosi sommelliers e
giornalisti esperti che hanno arricchito il dibattito sul valore dei vini
proposti.
La scelta di Paolo Ianna ha riguardato vini del nord e del sud Italia con una prevalenza dell’area veneta.
Ma ecco in dettaglio i Merlot in degustazione con una breve presentazione:
Rosso Veneto Igt Merlot Corin 170 Giovanni Ghirardo 2007
Siamo sui Colli Berici.
Un’azienda nuova sulle alture di Alonte. Probabilmente uno dei più interessanti
cru per il Merlot di tutta l’area veneta. Zona ancora sconosciuta che dovrà
meritarsi però un po’ di più gli onori della critica. Ghirardo possiede il
vigneto 170 in un colle chiamato Corin. Vigne di circa trent’anni allevate a
spalliera che offrono una resa di circa 70 qli/ha. Il suo Merlot è di grande
impatto aromatico olfattivo con una bella acidità e vivezza del frutto. Un
Merlot ricco, strutturato e caldo. Materico ma dotato di buona bevibilità. Una
bella scoperta visto che per la maggior parte dei presenti si trattava di un
vero e proprio sconosciuto!
Piave DOC Merlot Sante Rosso 2006 Giorgio Cecchetto
Che Merlot! Dalle pianure
del Piave un prodotto d’eccellenza. Qui è la genialità di Giorgio Cecchetto che
riesce a far esprimere al meglio un territorio di per sé povero ma
probabilmente estremamente adatto a questa tipologia di vitigno. Con il Sante
Rosso l’azienda ha vinto per il secondo anno consecutivo il Concorso del
Miglior Merlot d’Italia di Aldeno. Un risultato prestigioso e meritato. Il
Sante Rosso è ricco, elegante e di grande equilibrio. Un prodotto che evidenzia
un grande frutto di prugna e di ciliegia con delle belle tonalità vegetali di
erbe balsamiche. Complesso e penetrante negli aromi. Persistente e ampio al
palato con un tannino carezzevole.
Vigneti delle Dolomiti Igt Merlot Pivier 2005 Azienda Agricola Cesconi
Vino da uve coltivate
secondo la pratica biodinamica. Cesconi è un purista per eccellenza e lo si può
riscontrare in questo prodotto di pregio. Pivier è il vigneto che respira l’ora
del Garda, il venticello che naturalmente scende dalle alte vette dell’Adamello
Brenta per sfociare tra le acque del Lago di Garda. Il suo Merlot stenta ad
esprimersi appena versato nel bicchiere ma poi evolve con una positività che lo
contraddistingue tra tutti. Un grande Merlot dove il frutto è fresco e
croccante, con una bella sensazione speziata che sostiene una delicata ed
elegante mineralità. Al palato mette in evidenza struttura ma anche finezza. La
naturalezza intesa come essenzialità ed immediatezza nei descrittori aromatici
è il pregio e il valore aggiunto di questo vino.
Sicilia Merlot Igt 2005 Planeta
A Menfi dalla cantina
Dispensa proviene questo “must” dell’enologia italiana. Un Merlot che incarna
profondamente la terra di Sicilia e la latitudine di provenienza. Un calore che
esprime con la forza del frutto maturo e della spezia pepata con sensazioni
balsamiche di liquirizia che si sviluppano dopo un po’ di tempo che il vino
rimane nel bicchiere. Un’evoluzione positiva e ampia. Le sensazioni di erbette
fini e di macchia mediterranea fanno da corredo olfattivo e ne elevano
sostanzialmente la complessità.
Igt Rosso Veronese Merlot Sansonina Azienda Agricola Zenato
Il vigneto Sansonina di
Zenato rappresenta una bella avventura enologica di amore per l’uva. Una
vecchia vigna di Merlot abbandonata viene recuperata dalla famiglia Zenato
nella Lugana. Un progetto che continua tutt’ora e che ha riscosso molteplici
successi negli anni. Il millesimo 2005 è ancora troppo giovane e lo si sente
tutto soprattutto al palato dove il tannino è crudo e particolarmente acerbo
anche nel frutto. Si tratta di un vino dove una percentuale di Merlot subisce
un parziale appassimento. Proprio per questo abbisogna ancora di affinamento in
bottiglia. Ma l’anima Merlot e tutta la potenza di questo vitigno latente
ancora nel bicchiere si svilupperà con tutta la sua riconosciuta gentilezza ed
eleganza. Un po’ di pazienza quindi!
Friuli Grave DOC Merlot Vistorta 2004 Conte Brandolini D’Adda
Un vino che divide! Come
sempre d’altronde. In effetti non rispetta le concentrazioni dei precendenti
Merlot. E’ uno stile molto francese di finezza ed eleganza dove non si va
acercafre la potenza strutturale ma l’equilibrio gustativo con bella freschezza del frutto. La prugna e
la ciliegia sono emergenti e al palato rimane una intrigante sensazione di
spezia dolce. Nel finale che non è particolarmente persistente incede un fine
valore ammandorlato. Si riconosce la “strada” francese percorsa negli anni per
ottenere questo vino e la scuola bordolese soprattutto!
Colli Trevigiani Igt Merlot Bausk 2004 Luca Ricci
L’avventura di Luca Ricci
nella produzione del vino sta in quella sua coraggiosa, simpatica e disarmante,
talvolta, follia di voler migliorare le prestazioni dei suoi miti bordolesi!
“Lo fago anca mi…” Lo faccio anch’io! Ed ecco partire uno dei progetti più
interessanti delle colline trevigiane, terreni selezionati, cloni di Merlot
bordolesi, 40 tipologie di barriques di pregio francesi con legni differenti,
uno staff tecnico di alto livello e tanta,
tanta passione. Poi un figlio che sta seguendo le orme del padre con un
entusiasmo che è travolgente! Da qui il Bausk, in dialetto trevigiano, la
fascina dei tralci potati per fare fuoco. Forza espressiva ed eleganza i suoi
pregi. Un frutto incalzante con sensazioni di affinamento perfettamente
integrate. Spezia dolce e fine vegetalità. Al palato persistenza e ampiezza
aromatiche. Ottima bevibilità e tannino solido ma rotondo e gentile. Una follia
riuscita!
Benaco Bresciano Igt Merlot Nepomuceno 2004 Cantrina
Dalle terre di Bedizzole
sulla costa occidentale del Lago di Garda ecco un vino da colline moreniche che
respira l’Ora del Garda. Cantrina ne ha voluto fare un vino di prestigio e di
riferimento per gli internazionali aziendali. Un prodotto di concentrazione
dove il frutto è assoluto e contornato da una bellissima sensazione elegante di
erbette balsamiche. Eleganza determinata al naso con una piacevole nota di
prugna e mirtillo ancora leggermente acerbo. Al palato un bel tannino morbido e
una bella freschezza d’insieme. Ottima la sapidità tipicamente morenica. Merlot
affascinante e leggermente morbido.
Garda DOC Merlot Carpino 2003 Azienda Agricola Ricchi
Un Merlot con già sei
anni sulle spalle…una eccezionale prova di tenuta e di affinamento positivo. Ha
messo d’accordo tutti i partecipanti l’eleganza e la finezza dei profumi e
degli aromi. Una tostatura pregevole che ha equilibrato con moderazione un
frutto di prugna in confettura dolce. Sensazioni speziate di chiodi di garofano
e di pepe nero. Sensazioni balsamiche di erbette fini e di mentuccia selvatica
nonché di liquirizia morbida. Buona la sapidità tipica delle colline moreniche
del Garda, in questo caso, mantovano. Buona la bevibilità con una decisa
scorrevolezza al palato e una decisa persistenza. Le uve fanno un leggero
appassimento e offrono al prodotto una suadenza nei tannini e nella setosità
della glicerina. L’Azienda Ricchi al termine della serata ha voluto mettere a
disposizione del folto pubblico anche un millesimo 2000. Eccezionale la tenuta
del prodotto che ha evidenziato un ottimo equilibrio e una perfetta
integrazione tra affinamento e frutto complesso. Una esaltazione del Merlot
delle colline moreniche con una decisa acidità e una sapidità profonda. Grande
prodotto da degustare ad occhi chiusi per assaporarne meglio le tante sfumature
di eleganza.
Bernardo Pasquali



4 all' 8 febbraio la manifestazione a tema brassicolo organizzata da "Officina Eventi e Comunicazione" all'interno di Tecno&Food fiera di Padova. Numerosi i birrifici presenti in un programma ricco di approfondimenti e laboratori del gusto. Un appuntamento da non perdere per i cultori e appassionati del "pane liquido". Per maggiori
sala conferenze confesercenti di Mantova, avrà inizio il prossimo 2 febbraio, il percorso formativo rivolto a tutti coloro che per interesse personale o professionale, intendono migliorare la propria conoscenza sul mondo dei formaggi. Il corso organizzato dall' O.N.A.F. (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), si concluderà con una prova d' esame e
di I livello pensato per gli addetti ai lavori e appassionati assaggiatori.Il corso organizzato da O.N.A.S. (l'Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi) presso la sala civica di San Martino Buon Albergo (VR), vuole formare attraverso un'adeguata prepararazione teorico/pratica, la figura del tecnico assaggiatore. Tra gli argomenti trattati: cenni di analisi sensoriale e
dall' A.D.A.M (Associazione Degustatori Acque Minerali) è finalizzato all'abbinamento cibo/acqua minerale. Tra i argomenti trattati: la classificazione delle acque minerali, i principi alimentari e salutistici, come leggere le etichette, come degustazione e riconoscere delle differenti tipologie di acque minerali.La giornata formativa si terrà all'interno del polo fieristico di Forli in occasione
Potatura della Vite Al via il 26 gennaio il corso per valorizzare il patrimonio viticolo della Valpolicella. L'idea nasce dalla lunga collaborazione con i Preparatori d'uva friulani Marco Simonit e Pierpaolo Sirch. Il direttore ed enologo di Bolla Cristian Srinzi e il responsabile viticolo del gruppo Andrea Lonardi, la concretizzano. Così
Regione Veneto e dal Fondo Sociale Europeo, intende formare sei giovani diplomati/laureati inoccupati. Si forniranno loro le conoscenze per promuovere attività turistiche che valorizzino il territorio locale nelle sue caratteristiche storiche, culturali, ambientali e gastronomiche.La formazione prevede un corso teorico/pratico di 32 ore, per il quale sarà rilasciato un attestato
Strada del Vino Soave
Dal 21 al 22 gennaio 2012,
a Monteforte d'Alpone (VR) si tiene la 37^ Montefortiana, appuntamento
classico invernale del podismo veronese organizzato dal Gruppo Sportivo
Valdalpone-De Megni. Nella due giorni dedicata al running trovano spazio anche
gare non competitive, tra cui la quinta edizione di "Passi nel tempo", marcia
guidata
di San Giorgio (MN) a partire da mercoledi 1 febbraio, l'Associazione culturale "iI Circolo del Luppolo"(www.circolodelluppolo.net) terrà un interessante corso di avvicinamento al mondo delle birre artigianali.Un viaggio che vi farà scoprire le tecnologie di produzione, si soffermerà su alcuni tra i più importanti stili birrai, per poi proseguire con le 


