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Vinitaly pad.7B Basilicata. Terre dell'Alta Val d'Agri, una Doc giovane in una terra antica
L'Alta Valle dell'Agri, nella
Basilicata centro-occidentale, offre ai visitatori un paesaggio unico che parla
con il linguaggio dell'archeologia, della storia, della natura. I resti dell'antica
Grumento, i castelli e il nascente Parco Nazionale della Val d'Agri fanno da palcoscenico a un ricco paniere di
prodotti tipici. Questo piccolo territorio di soli ...
km², infatti, propone ai gastronomi diverse tipicità agroalimentari, tra cui
spiccano il Pecorino Canestrato di Moliterno, il cacioricotta Casieddu,
presidio Slow Food, i Fagioli di Sarconi Igp, le mele e i salumi certificati,
il tartufo nero, nero pregiato e bianco presente nell'area.
A questi si aggiunge e "si abbina" il secondo vino Doc lucano: il "Terre dell'Alta Val d'Agri", che il Consorzio tutela e promuove.
La Doc è nata nel 2003, a pochi anni dalla richiesta di riconoscimento sette aziende produttrici hanno iniziato il lavoro di promozione del marchio che porta con sè, e non solo nel nome, l'intero territorio.
Il "Terre dell'Alta Val d'Agri"
si ottiene da vitigni internazionali pregiati come il Merlot e il Cabernet
Sauvignon, che in questa zona, dove il clima gioca con delle forti escursioni
termiche, hanno il massimo rendimento. I vigneti sono situati fino alla quota
di 800 metri s.l.m. nei territori dei tre comuni dell'area Doc: Grumento Nova,
Moliterno e Viggiano. Del "Terre dell'Alta Val d'Agri" si realizzano tre
tipologie: il "Rosso", che può subire un invecchiamento di minimo un anno, il
"Rosso Riserva" che invecchia due anni e il "Rosato" che prevede anche
l'utilizzo di Malvasia Bianca di Basilicata.
Il vino ha un colore rosso rubino cupo tendente al granato
con l'invecchiamento. è un vino ricco di corpo caldo, avvolgente, morbido e ricco di frutto
dove si riconoscono i lamponi e le more mature, il cacao, la vaniglia e il
tostato del legno nuovo.
Raggiunge una gradazione alcolica anche
superiore a 14% vol. e grazie alla sua
struttura donata dal sole meridionale è adatto anche a lungo invecchiamento.
Si abbina perfettamente a formaggi saporiti e stagionati come il canestrato di Moliterno, alla zuppa di fagioli di Sarconi, alla cucina tipica Lucana in genere, è anche un ottimo vino da meditazione.
Si serve alla temperatura di 16 - 18°C.
Oggi la Doc "Terre dell'Alta Val d'Agri" conta un
potenziale di produzione pari ad oltre 100.000 bottiglie all'anno per sole 8
etichette, come è riportato anche dal recente Repertorio dei vini lucani 2010,
realizzato dall'Alsia, Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in
Agricoltura.
Piccoli numeri, sebbene in forte crescita, che testimoniano una nuova eccellenza enologica che va ad affiancarsi allo storico Aglianico del Vulture oggi Docg.
Il Consorzio di Tutela invita a visitare lo stupendo territorio dell'Alta Val d'Agri, e le aziende produttrici .


settimana sui Colli Berici e in particolare a Lonigo una esposizione con degustazione dei vini della denominazione. L'occasione per poter confrontare tipicità e specificità del territorio. Autoctoni e internazionali di pregio. UN territorio ricco di storia e di tradizione per la prima volta si confronta con il consumatore e presenta
i più prestigiosi produttori del Carso invitano il pubblico a una delle più
affascinanti degustazioni dell'anno dove il loro vitigno bianco autoctono più
intrigante sposa la creatività della migliore cucina del territorio.
Il Comitato tecnico
per la tutela della denominazione di origine controllata dei vini Carso, con il
contributo e la collaborazione
dai territori di Marano della Valpolicella
17.30
Sono 10 cantine che si sono associate in un'iniziativa interessante e coraggiosa. Vendere e promuovere il vino nel luogo di produzione con prezzi definiti a prezzo soergente.
Cari amici vi allego il PDF che alcuni produttori che aderiscono all'iniziativa mi hanno mandato. Potete capire il valore dell'iniziativa e soprattutto come sarà
Cantine Aperte
Pierpaolo ci stupisce sempre...prima i cappelli a falda larga di paglia....oggi una bellissima immagine di lui e della figlia Beatrice nel fermentino!
Ho voluto pubblicarla perchè interpreta fedelmente la sognante primavera e la gioiosa serenità che proviene sempre dalle dolci colline delle vigne degli Antolini.
Il vino ha bisogno di vignerons
L'azienda Vicentini Agostino di Colognola ai Colli (VR), partecipa come gli anni passati all'evento
CANTINE
APERTE
30
MAGGIO 2010
DALLE
ORE 10.00 ALLE ORE 18.00
"Vino e
Colori...............sfumature in cantina.
Da
Cantine Aperte con passione....
dalle ore 10.00 alle ore 18.00 presso la Cantina Ricchi di Monzambano sulle Colline Moreniche del Garda si terrà la consueta edizione di Cantine Aperte. Una giornata dove la famiglia Stefanoni, Claudio, Giancarlo e Chiara vi aspetteranno e vi guideranno in un percorso attraverso le sale principali della cantina e
maggio
In occasione di Cantine Aperte è con grande piacere che vi
invitiamo a farci visita per una giornata tutta dedicata a voi, dove potrete
visitare la nostra azienda e degustare tutti i nostri vini accompagnati da
prodotti tipici del luogo.
Quest'anno
abbiamo pensato di arricchire la giornata con un
TOSTI Notti di bollicine, un nuovo modo di bere
tutto da scoprire, un'esperienza inedita e vivace all'insegna delle bollicine
di qualità, dello stile e del design, durante il GIRO d' ITALIA che si svolgerà dall'8
al 30 maggio 2010.
TOSTI Notte di bollicine è il Fornitore Ufficiale del GIRO
d'ITALIA e firmerà
i brindisi nei momenti di
incontro
Sardegna
Dal
3 al 6 giugno 2010, nella
suggestiva cornice della piccola città di Carloforte,
rinomata meta del turismo italiano situata sull'Isola di San Pietro a sud ovest
della Sardegna, ritorna l'ottava edizione del girotonno "uomini, storie e sapori sulle rotte del tonno", la rassegna enogastronomica internazionale sul
tonno di qualità che celebra 